Poche parole per descrivere l’amarezza della quarta sconfitta maturata nonostante una buona prova.
Il rimpianto, come nelle più recenti sconfitte con CUS, Capriolese e Paderno è quello di aver spento la luce e dilapidato il vantaggio costruito nel corso della gara (anche ieri avanti 52-43 per poi subire un 14-0).
La matematica non condanna ma oltre alle nostre vittorie, la diretta concorrente non dovrà fare punti (cosa che pensiamo improbabile).
Vediamo cosa succederà da qui a fine mese, certi che usciremo da ogni sfida sempre a testa alta.